A due ruote dal cielo

 
Gesero/1774 m

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Foto

Magnifica vista sulla Valle Mesolcina dall'ampio piazzale davanti alla galleria del Gesero

 

La galleria del Gesero, non illuminata e in leggera salita, fino a primavera inoltrata è pavimentata con uno spesso strato di ghiaccio che rende il suo attraversamento una vera impresa, specialmente in MTB...

 

Acrobazie presso l'Alpe di Cadinello, sull'ultima neve

 

La Capanna del Gesero fa a stento capolino tra i larici e gli abeti

 

 

 

Itinerario 1

Roveredo (GR) - Monte Laura - Alpe di Gesero - Motto d'Arbino - Piano Dolce - Paudo - Giubiasco - Roveredo (GR)

 

La salita al Gesero, non importa se affrontata da Roveredo o da Arbedo, è una delle più dure del Ticino... 1500 m di dislivello distribuiti su poco più di 15 chilometri sono un'impresa ardua per tutti.

La salita da Roveredo risulta particolarmente monotona a causa del fitto bosco, ma una volta giunti in cima e usciti dalla stretta galleria in cui si butta la strada, si incontra un mondo incantato: le tranquille cascine dell'Alpe di Cadinello, i larici che si arrampicano verso le nude rocce del Corno di Gesero, la vista che spazia su mille altre montagne.

 

 

 

Itinerario 2

Arbedo - Alpe di Gesero - Passo San Jorio - Il Giovo - Bocchetta di Sommafiume - Motto della Tappa - Cavargna - Val Rezzo - S. Lucio - Bogno - Tesserete - Rivera - Arbedo

 

Montagna di confine tra la svizzera Val Colla e l'italiana Val Cavargna, il Motto della Tappa si tiene ben lontano da qualsiasi strada carrozzabile. Anche arrivarci in MTB non è evidente. Io ci provo prendendola alla larga... parto da Arbedo, scalo senza problemi il Gesero e poi affronto il Passo San Jorio, che già presenta diversi tratti non ciclabili. Da qui scendo facilmente verso il Giovo grazie ad una larga mulattiera. Dal rifugio seguo poi il sentiero che sale verso ovest, addentrandomi nella valle fino alle sorgenti del Torrente Albano... dopo 5 lunghissimi chilometri percorsi interamente in sella raggiungo Mutata Sommafiume, dove il sentiero si fa molto più ripido... proseguo in parte camminando e in parte pedalando per superare gli ultimi 300 m di dislivello... si passa davanti alla Bocchetta di Sommafiume; ancora qualche minuto e sono in vetta...

Dal Motto della Tappa c'è un bel colpo d'occhio sui dolci declivi erbosi del sud, e sui più selvaggi picchi rocciosi del nord... la discesa è verso sud, ma inizialmente il sentiero è molto accidentato e difficoltoso. Mano a mano che si scende le condizioni migliorano, e dopo diversi scossoni si sbuca infine sulla strada asfaltata che conduce a Cavargna.

E poi via di nuovo in salita... un altro sterrato, che la fatica più che la topografia mi fa sembrare ripidissimo, mi porta ansimando e mugugnando al San Lucio, l'ultimo passo della giornata... la chiesetta baciata dal sole del tramonto mi invita a fermarmi, a osservare i ricami delle ombre, ad ascoltare le canzoni d'amore dei grilli... solo un attimo, un attimo fuori dal tempo, poi devo combattere contro il crepuscolo per tornare ad Arbedo...

 

 

 

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