|
Malesco - Valle Loana - Fondo li Gabbi - Alpe
Scaredi - Cima della Laurasca - Alpe Cortechiuso - Prebusa - Provola -
Finero - Malesco
La Cima della Laurasca è un bel triangolo roccioso,
selvaggio e aspro come gli alpigiani, i bracconieri e i partigiani che hanno
vissuto e combattuto sulle sue ripidi pendici. La sua posizione dominante
sul Parco Nazionale della Val Grande la rende una meta molto ambita dagli
escursionisti. Il mio itinerario odierno segue per
molti chilometri il confine settentrionale del parco. Partendo da Malesco
risalgo la Val Loana, passo Fondo Li Gabbi e poi proseguo su un facile
sterrato, mentre oltre i boschi e oltre i pascoli la Cima della Laurasca mi
osserva da una distanza che sembra impossibile ridurre. Alla fine dello
sterrato finisco di pedalare e inizio a camminare...
All'Alpe Scaredi il paesaggio mi regala le
prime emozioni, con la Val Portaiola, da tempo abbandonata, che mi porta
folate di agrodolci silenzi. Più in su incontro lo sguardo del Lago del Marmo,
circondato da rocce così bianche da sembrare nevai, e poi il sognante
profilo delle rocce del Pedum, velate da timide foschie. Ad ogni passo una nuova
emozione, su su fino alla vetta, dove la Val Grande si mostra finalmente in
tutta la sua magnificenza.
La discesa, ripida, dal fondo ciottoloso e
instabile, è un difficilissimo esercizio di equilibrismo. Molti passaggi li
affronto obbligatoriamente a piedi, su e giù per le ganne, lungo il mitico
sentiero Bove. Scendo verso Finero, passando per l'Alpe Cortechiuso: un
sentiero che sulla carta si preannuncia molto lungo e divertente, ma che in
realtà scopro essere molto lungo e basta... Infatti il passaggio è
completamente invaso dalla vegetazione, e riesco a malapena ad aprirmi dei
varchi assegnando alla mia povera MTB il poco nobile ruolo di improvvisato
machete... Solo il ritorno da Finero a Malesco passando per il Passo
Scopello riesce a ridare un minimo di ciclabilità a questo itinerario...
|
|
Uno sguardo a 360° sul Parco Nazionale della
Val Grande dalla Cima della Laurasca. Al centro, sopra la Valle Loana, si
vede il piccolo Lago del Marmo. Girando a destra si incontra la sottile
cresta che porta al Cimone di Cortechiuso e alla Cima Marsicce, poi la
cresta rivolta verso la Cima di Campo e il Pedum, infine la Val Portaiola e
il Cimone di Straolgio, che segna i confini settentrionali del parco.
Cima della Laurasca - 172 KB
|