A due ruote dal cielo

 
Cima della Laurasca/2195 m

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Foto
 

La Cima della Laurasca vista da Fondo Li Gabbi

 

Presso l'Alpe Scaredi, ai piedi dell'ascesa finale

 

In vetta

 

Vista sul Lago del Marmo dalla vetta

 

Discesa verso l'Alpe Cortechiuso

 

 Finero all'imbrunire, visto da Provola

 

 

 

Itinerario 1

Malesco - Valle Loana - Fondo li Gabbi - Alpe Scaredi - Cima della Laurasca - Alpe Cortechiuso - Prebusa - Provola - Finero - Malesco

 

La Cima della Laurasca è un bel triangolo roccioso, selvaggio e aspro come gli alpigiani, i bracconieri e i partigiani che hanno vissuto e combattuto sulle sue ripidi pendici. La sua posizione dominante sul Parco Nazionale della Val Grande la rende una meta molto ambita dagli escursionisti.

Il mio itinerario odierno segue per molti chilometri il confine settentrionale del parco. Partendo da Malesco risalgo la Val Loana, passo Fondo Li Gabbi e poi proseguo su un facile sterrato, mentre oltre i boschi e oltre i pascoli la Cima della Laurasca mi osserva da una distanza che sembra impossibile ridurre. Alla fine dello sterrato finisco di pedalare e inizio a camminare...

All'Alpe Scaredi il paesaggio mi regala le prime emozioni, con la Val Portaiola, da tempo abbandonata, che mi porta folate di agrodolci silenzi. Più in su incontro lo sguardo del Lago del Marmo, circondato da rocce così bianche da sembrare nevai, e poi il sognante profilo delle rocce del Pedum, velate da timide foschie. Ad ogni passo una nuova emozione, su su fino alla vetta, dove la Val Grande si mostra finalmente in tutta la sua magnificenza.

La discesa, ripida, dal fondo ciottoloso e instabile, è un difficilissimo esercizio di equilibrismo. Molti passaggi li affronto obbligatoriamente a piedi, su e giù per le ganne, lungo il mitico sentiero Bove. Scendo verso Finero, passando per l'Alpe Cortechiuso: un sentiero che sulla carta si preannuncia molto lungo e divertente, ma che in realtà scopro essere molto lungo e basta... Infatti il passaggio è completamente invaso dalla vegetazione, e riesco a malapena ad aprirmi dei varchi assegnando alla mia povera MTB il poco nobile ruolo di improvvisato machete... Solo il ritorno da Finero a Malesco passando per il Passo Scopello riesce a ridare un minimo di ciclabilità a questo itinerario...

 

 

 

Panorama virtuale (cos'è?)

Uno sguardo a 360° sul Parco Nazionale della Val Grande dalla Cima della Laurasca. Al centro, sopra la Valle Loana, si vede il piccolo Lago del Marmo. Girando a destra si incontra la sottile cresta che porta al Cimone di Cortechiuso e alla Cima Marsicce, poi la cresta rivolta verso la Cima di Campo e il Pedum, infine la Val Portaiola e il Cimone di Straolgio, che segna i confini settentrionali del parco.

 

Cima della Laurasca - 172 KB

 

 

 

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