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L’inverno non rende e allora si cambia. Sono tre le novità in
cantiere: la costruzione di uno scivolo estivo entro luglio 2004, di
un parco avventura entro Pasqua 2004 e – logico dopo il successo
dei Mondiali di mountain bike – di un tracciato di cross country.
Il Monte Tamaro volta decisamente pagina e punta, con altrettanta
decisione, all’estate, abbandonando dopo 30 anni la stagione
invernale. Insomma, in cima alla vetta luganese non si scierà più,
ma ci si potrà dilettare in altre interessanti attività che
partiranno prossimamente. In buona sostanza è questo il messaggio
emerso sabato mattina nel corso dell’assemblea degli azionisti. «
Durante il periodo estivo – ha sottolineato nel suo intervento il
presidente del Consiglio di amministrazione Rocco Cattaneo – la
frequenza dei clienti, malgrado i numerosi giorni di pioggia, è
stata buona e si è mantenuta sempre su buoni livelli » . Ma a
un’estate attrattiva e sulla quale vale la pena puntare si oppone
un inverno che non decolla: « Il periodo invernale – conferma
Cattaneo – ci ha effettivamente delusi e scoraggiati per il terzo
anno consecutivo » .
Come si ricorderà, nella stagione 2002- 2003 la neve arrivò
solamente dopo il periodo natalizio, compromettendo l’annata:
« Abbiamo potuto sciare per poche settimane e malgrado le ottime
condizioni delle piste, l’affluenza di sciatori è stata scarsa,
tanto da non permetterci la copertura dei costi fissi ».
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Le cifre
parlano del resto chiaro: la perdita d’esercizio 2003 supera i
660.000 franchie il numero dei passeggeri negli ultimi 12 mesi è calato di 10.000
unità, passando da 89.080 a 79.857. E allora, che fare? Occorre
cambiare strategia, anche perché lo studio dell’IRE sugli
impianti di risalita in Ticino non ha fornito grandi speranze di
rilancio invernale: « Un aspetto positivo del lavoro dell’IRE
comunque c’è stato – ha ravvisato ancora Cattaneo – Viene
infatti riconosciuta l’importanza strategica turistica del Monte
Tamaro nel periodo estivo, in quanto perno che si affaccia su due
regioni: Lugano- Arena e Magadino- Arena » . Addio inverno, quindi,
e spazio all’estate. Sono tre le novità in cantiere ( « Si
spera che per queste iniziative saremo presi in considerazione per
la concessione di aiuti pubblici » ) : la costruzione di uno
scivolo estivo entro luglio 2004 ( investimento di 1,1 milioni di
franchi), di un parco avventura entro Pasqua 2004 ( 200.000 franchi)
e – quasi logico dopo il recente successo dei Mondiali di mountain
bike – di un mini tracciato di cross country ( 80.000 franchi da investire
entro la Pasqua 2004). Catalogate come “ Priorità 2” seguiranno
il potenziamento dell’offerta del pernottamento e la costruzione
di un tracciato popolare di down hill. « Per il Tamaro – conclude
Cattaneo – si tratta di una svolta necessaria per garantire la
continuità operativa » . Senza prospettive di sviluppo, il
risanamento finanziario avrebbe avuto pochissime chance di
realizzazione. ( GAB)
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