| Suggerimenti
La MTB, come in generale tutti gli oggetti
composti da ruote e da tubi metallici, è inconfutabilmente pericolosa. Per esempio si può cadere, scivolare, capovolgersi,
stramazzare, schiantarsi o precipitare. Osservando alcune semplici regole i rischi possono
però essere
ridotti al minimo. Eccovi quindi alcuni
consigli, derivati dalla mia esperienza personale, per cadere, scivolare, capovolgervi, stramazzare, schiantarvi e precipitare il meno possibile... |
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1. Pianificazione
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Chüebodenhorn, 3070 m
Con
la MTB si può andare in molti posti, ma non dappertutto. Prima di
lanciarvi in imprese dissennate, informatevi sullo stato delle strade e
dei sentieri, sui rifugi e sui possibili percorsi alternativi. Evitate di
partire alla cieca, perché rischiereste di ritrovarvi in luoghi poco ciclabili...
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| 2. Tecnica |
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Sulle rocce del Passo del Sasso Nero
Per
governare una MTB sui terreni più ostici non basta saper girare il
manubrio. Imparate a dosare correttamente i freni e a spostare avanti e
indietro il baricentro del vostro corpo per affrontare le salite e le
discese più ripide.
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| 3. Concentrazione |
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Sul Pizzo Pernice, uomini che volano...
Mantenere
sempre la concentrazione è una delle regole più importanti per non farsi
male. Mentre
pedalate non
fatevi distrarre né dal panorama mozzafiato né da qualsiasi altra cosa
che si trovi in cielo o in terra. I vostri occhi devono perennemente
essere puntati sulla strada, secondo la semplice regola che se non vedete gli
ostacoli,
non potrete evitarli.
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| 4. Decisione |
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Il Passo di Gana
Negra, stupenda palestra di roccia...
per la MTB
Quando
affrontate un passaggio impegnativo, prevedete in anticipo quello che
avete intenzione di fare, e non cambiate più idea. La vostra MTB non è
generosa come Gesù, e non vi perdonerà se non sapete quello che state
facendo.
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| 5. Umiltà |
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Chi troppo
vuole...
Il
fatto che tutti vi stanno guardando non vi conferisce automaticamente
poteri straordinari. Abbiate l'umiltà di smontare di sella e procedere a
piedi quando la strada si fa troppo difficile per le vostre capacità. È
sempre meglio che cadere...
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| 6. Mai da
soli |
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Gli inseparabili Harry e Nala
Gli
uomini non sono fatti per stare soli. Trovate un amico fedele che vi segua sempre,
possibilmente senza
lamentarsi. In caso di difficoltà sarà lì per aiutarvi.
A meno che non stia peggio di voi...
E se proprio non
trovate nessuno che vi accompagni, lasciate almeno detto che percorso intendete seguire e
a quale ora prevedete di tornare.
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| 7. Manutenzione |
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Sulle ripidi pendici del Pizzo
di Vogorno
Controllate sempre la MTB prima di partire, soprattutto
lo stato delle cordine e delle viti principali. Se il manubrio si stacca mentre scendete a
100 all'ora, rimpiangerete di non averci dato
un'occhiata prima.
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| 8. Casco |
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Easy, un gatto molto prudente |
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Si
chiama casco perché viene molto utile quando si casca. Purtroppo però,
visto che si può mai prevedere con sufficiente anticipo come e quando si
cascherà, è imperativo indossarlo sempre. |
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| 9. Equipaggiamento |
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...Boh?
Nella
vostra borsa sottosella non devono mai mancare il telefonino e il
necessario per riparare una foratura. Se avete intenzione di andare in
luoghi che non conoscete più che bene, abbiate cura di avere con voi
anche una cartina recente e dettagliata, una bussola e un altimetro. E di
saperli usare...
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| 10. Divertimento |
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Morena annaspa tra le foglie nei boschi della
Val Colla
Lo scopo principale
per cui si va in MTB è il divertimento. Se perdete facilmente la pazienza, andate in crisi di fame ad ogni colpo di pedale o vi viene
un attacco d'artrite ogni volta che mettete la ruota sopra ad un sasso, magari questo
non è lo sport che fa per voi...
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| 11. Sempre
in piedi |
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Harry assaggia la neve sotto al
Passo di Cristallina
(guarda il film - 610 KB)
Pensare di non cadere mai è pura
utopia. La regola più importante è quindi molto semplice: imparate a cadere in piedi... Un insegnamento che vi tornerà
molto utile anche nella vita!
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